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Cosa vedere in un giorno all’isola di San Pietro: tutti i consigli per una giornata estiva, tra mare, sole e prelibatezze culinarie.

Situata al largo della punta sud-occidentale della Sardegna, proprio di fronte alla costa del Sulcis, l’Isola di San Pietro è per definizione un’isola di fianco all’isola. Con i suoi 51 chilometri quadri, è la seconda isola dell’arcipelago del Sulcis, dopo Sant’Antioco. Per arrivarci, bastano 40 minuti di traghetto da Porto Vesme o da Calasetta.

Approdo a Carloforte

Approdando al porto di Carloforte, unico centro abitato dell’isola, balzerà subito all’occhio l’aspetto roccioso e frastagliato delle sue coste, che cadono spericolate proprio a picco sul mare. A conferire questo aspetto, che ha suscitato l’interesse di molti geologi, è la natura originariamente vulcanica dell’isola, le cui rocce sono state più volte studiate e classificate.

A fondare Carloforte fu una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un’isola al largo della Tunisia, durante il regno di Carlo Emanuele III. L’influenza ligure è ancora decisamente presente sull’isola di San Pietro e facilmente individuabile nell’architettura del centro storico, nel dialetto e nei piatti tipici.

Punta sud: una mattinata tra La Bobba e Le Colonne

Il nostro road trip di un giorno nell’Isola di San Pietro, comincia dalla punta sud, dove potete arrivare in macchina seguendo la strada provinciale 103 e fermarvi per un bagno rinfrescante nella splendida spiaggia di sabbia bianca di La Bobba. In questa caletta riparata dal maestrale, oltre a godervi l’acqua cristallina, potete divertirvi a bordo di sup e canoe, disponibili per il noleggio.

Poco più in là, seguendo un sentiero lastricato che parte dalla spiaggia si arriva al monumento naturale di Le Colonne. Direttamente dal blu del mare, si stagliano infatti due pilastri di roccia vulcanica, uno dei quali è stato purtroppo parzialmente abbattuto dalla forza del mare e del vento.

Le Colonne Isola di San Pietro

Risalendo poi verso la parte sud occidentale dell’isola, si trova Cala dello Spalmatore, unico litorale di questo tratto di costa. A dipingere il paesaggio a mo’ di quadro, saranno un fondale sabbioso e una spiaggia protetta da piccole dune ricoperte di macchia mediterranea.

Cala dello Splamatore

Verso nord-ovest: un pomeriggio a Cala Fico

La cosa che però mi sento di consigliare più di tutte è una sosta alla meravigliosa spiaggia di Cala Fico, sulla punta occidentale dell’isola. Questa caletta è un vero e proprio fiordo di natura calcarea, costituito da una ripida scogliera e grossi ciottoli che racchiudono in una conca acque immancabilmente cristalline.

Cala Fico Isola di San Pietro

In questo tratto di costa, la natura si diletta in un meraviglioso gioco di colori: il blu smeraldo del mare, il bianco dei ciottoli, il grigio della scogliera, il verde intenso della macchia mediterranea. Se amate lo snorkelling, siete nel posto perfetto per indossare maschera e boccaglio e osservare la copiosa fauna marina giocare a nascondino nei fondali rocciosi.

Cala Fico Isola di San Pietro

Gli amanti del trekking, invece, potranno intraprendere proprio da questa splendida baia il Sentiero Verde, che si inerpica tra le rocce intorno regalando un percorso panoramico di circa due ore.

Sentiero Verde Isola di San Pietro

Punta ovest: Capo Sandalo

Tra le cose da vedere in una giornata all’isola di San Pietro c’è sicuramente Capo Sandalo, a pochi minuti di auto da Cala Fico. Da un promontorio che cade ripido sul mare, potrete ammirare un panorama mozzafiato sulle scogliere intorno.

Qui si trova anche il faro più a ovest d’Italia, costruito nel 1864. A rendere famoso Capo Sandalo sono però il falco della regina, che nidifica qui indisturbato e l’isoletta del Corno, meta prediletta per chi ama le immersioni.

Una serata nel centro storico di Carloforte

Una gita di un giorno all’isola di San Pietro non vi permetterà di visitarla tutta, ma non perdetevi il grazioso centro storico di Carloforte. Qui l’influenza ligure domina ancora decisa, a passeggio tra i numerosi caruggi che richiamano quelli di Genova.

Non mancherete però di ritrovarla anche nell’irresistibile profumino che vi rincorrerà tra le viuzze, proveniente dai numerosi forni del paese. Qui potrete assaggiare varie specialità d’importazione ligure, che sono diventate prodotti tipici dell’isola. In prima linea troviamo sicuramente la farinata di ceci, rinominata fainò, protagonista indiscussa tra i banchi delle panetterie. Farina di ceci, acqua, sale e olio: una ricetta semplice ma gustosissima.

Per i più golosi, il consiglio è poi di non lasciarsi scappare “a panissa”. Altro piatto tipicamente ligure, la panissa è molto simile alla farinata di ceci, ma si differenzia per l’aspetto – viene servita a tocchetti – e per il metodo di cottura, che prevede una frittura in olio abbondante.

Passeggiando per il Corso Battellieri, dove si trova anche il monumento dedicato a Carlo Emanuele III, e proseguendo su Corso Cavour, vi imbatterete poi in numerose gelaterie. Vi consiglio sicuramente di fermarvi alla Gelateria Napitia, una dolce conclusione all’itinerario di un giorno all’Isola di San Pietro.

Annalisa

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