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Chi avesse nostalgia del Giappone (o di qualche buon piatto giapponese assaggiato in terre non nipponiche), un frigo ancora colmo del glorioso ortaggio estivo (ma anche qualche esemplare reduce può bastare) e volesse tenersi leggero dopo tanta parmigiana, potrebbe cucinarsi per pranzo o cena delle semplici ma gustose melanzane al miso, in giapponese nasu dengaku. Ovvero delle melanzane al forno, rese giapponesi da una copertura di salsa al miso.

Per chi non lo sapesse, il miso è cosa buona e giusta: condimento per eccellenza della cucina giapponese, si ottiene dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla con sale e cereali (per esempio riso o orzo). Oltre a essere molto saporito (la parola fermentato farà andare in visibilio chiunque sia alla ricerca di quel tocco in più in termini di probiotici). Ma attenzione al sale! Adesso però, non prendetemi troppo sul serio.

Con questi ingredienti ci mangerete in due:

Il miso si può acquistare in pasta in tutti i negozi alimentari asiatici (qui in Germania spopolano, ma chi non ne avesse uno vicino può acquistarla facilmente online).

2 melanzane

3 spicchi di aglio

olio di sesamo (o anche olio evo)

1 cucchiaio abbondante di pasta di miso

sciroppo di riso

peperoncino in fiocchi

semi di sesamo

E adesso come si fa?

Io faccio così:

– preriscaldare il forno a 200°

– dividere le melanzane a metà e intagliare al loro interno dei cubetti, perfetti per ospitare i tre spicchi d’aglio tagliati a fettine sottili

– lasciar cuocere le melanzane per 40 minuti (a me piacciono belle dorate e ben cotte)

Mentre le melanzane sono in forno c’è tutto il tempo per preparare la salsa al miso: mischiare un cucchiaio di pasta di miso con l’olio di sesamo (tipico delle ricette asiatiche, ma l’olio evo andrà comunque benissimo) e un dolcificante liquido a scelta come sciroppo di riso, d’agave o d’acero. Il mio preferito è lo sciroppo di riso, che dolcifica bene ma ha un gusto meno intenso degli altri. Sconsiglio invece il miele che ha un gusto molto forte, che andrebbe in conflitto con quello del miso. Aggiungendo un goccio di acqua calda gli ingredienti si scioglieranno meglio. Una spolveratina di peperoncino in fiocchi, invece, farà felici i palati di chi ama il piccante. Non consiglio di aggiungere sale perché, appunto, il miso ne è già ricco.

E adesso indovinate? Quando le melanzane saranno cotte, rimuovere l’aglio, distribuirci sopra la salsa e spolverare tutto con i semi di sesamo.

Post scriptum

A me piace servire queste melanzane glassate al miso con una porzione di riso cucinato al vapore e qualche cubetto di tofu saltato in padella con un filo d’olio e salsa di soia. Il nasu dengaku però è anche un perfetto compagno di pranzi al lavoro, degno inquilino di una schiscia alternativa. Il giorno dopo si può riscaldare al microonde, ma a mio parere non è male nemmeno freddo qualora l’estate non avesse ancora abbandonato le vostre latitudini. C’è chi prepara questa ricetta aggiungendo alla salsa un po’ di mirin, che è un sake dolce e denso, ma a me piace così: semplice e analcolica.

Annalisa

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